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Fabrizio Moro: il nuovo album "Canzoni d’amore nascoste"


Canzoni d’amore nascoste” è il nuovo album di Fabrizio Moro disponibile da oggi in versione cd, vinile, in digitale e sulle piattaforme streaming.

Sicuramente uno degli album più attesi dai nostri lettori e non solo, si configura come una raccolta che comprende 9 canzoni rivisitate e 2 inediti.

Il 13 novembre scorso l’artista ha colto tutti di sorpresa lanciando, allo scattare della mezzanotte, la nuova versione del brano “Domani”, uno struggente inno alla speranza e all’amore contenuto originariamente nell’omonimo quarto album dell’artista (2008).

Il singolo che accompagna l’uscita del disco è “Melodia di giugno”, brano contenuto in principio nell’EP “Barabba” del 2009, del quale oggi alle 14:00 verrà trasmessa l’anteprima su YouTube (Cliccare qui).

Una curiosità sul pezzo? Il videoclip porta la firma alla regia dello stesso Fabrizio Moro e del regista e sceneggiatore Alessio De Leonardis con cui ha già collaborato per il video de “Il senso di ogni cosa” (in calce) e con cui realizzerà, nel 2021, il lungometraggio “Ghiacchio”.


Di seguito la track-list del disco:

  • Melodia di giugno

  • Domani

  • Nun c’ho niente (inedito)

  • Il senso di ogni cosa

  • Canzone giusta

  • Sangue nelle vene

  • Intanto

  • 21 anni

  • Voglio stare con te (inedito)

  • L’illusione (sempre w l’amore) feat. Andrea Febo

  • Non è la stessa cosa

L’album è disponibile in più versioni: DIGITALE (iTunes, Spotify, Amazon Music), CD (link Amazon), VINILE (link Amazon), SPECIAL EDITION EDIZIONE LIMITATA (click qui), CD/VINILE+EVENTO ESCLUSIVO (click qui).


In merito all'album Fabrizio dichiara: «Come indica il titolo, questa è una raccolta di alcune canzoni d’amore che ho scritto durante il mio percorso. Ci sono le mie storie più importanti, quelle che sono rimaste irrisolte e quelle da cui sono nati i miei figli. Ci sono le storie che mi hanno fatto male e quelle che mi hanno migliorato come uomo. Ci sono tanti frammenti fondamentali del mio passato o fra queste parole, canzoni che sono rimaste sconosciute al grande pubblico e che ho voluto ri-arrangiare, ri-produrre e soprattutto ri-cantare con la vita accumulata fino ad oggi… Canzoni d’amore nascoste parla di me, parla di tanti di voi, ma soprattutto parla d’amore ».

(Ph. Luigi Orru, Cover Disco Giada Domenicone)

Cosa ne pensiamo?

Partiamo dal principio con "Melodia di giugno", prima traccia dell'album nonché nuovo singolo. Rispetto alla versione originale, cosa riscontrata nella totalità dell'album, l'approccio è più intimo e dolce. La voce è sempre la stessa, graffiata e potente, ma più matura e piena, segno forse di una nuova consapevolezza.

Oggi alle 14:00 uscirà il video e dalle prime immagini sembra trapelare lo struggimento di due amanti divisi da un "muro", staremo a vedere cosa si saranno inventati Fabrizio e Alessio De Leonardis, anche nell'attesa di scoprire cosa avrà in serbo per noi il film "Ghiaccio"


"Domani" è quella canzone che tutti dovremmo ascoltare in questo periodo. Un inno alla speranza e all'amore, in questa nuova veste ancora più dolce ed essenziale.

Nel momento storico che stiamo vivendo tutti abbiamo bisogno di sentirci dire "Dai che domani uscirà il sole", la scelta di inserire questo brano nella raccolta è perfetta.


Arriviamo ora al primo inedito dell'album, probabilmente quello più atteso: "Nun c'ho niente".

Da quando in un'intervista l'artista ha annunciato la presenza di un brano in romanesco nella raccolta, l'attesa non ha fatto che amplificarsi insieme alle aspettative. E, dal mio punto di vista, non sono state deluse. "Nun c'ho niente" è un brano diretto e istintivo, un pugno dritto nello stomaco.


"Il senso di ogni cosa" l'abbiamo ormai imparata a conoscere. Durante il lock-down di maggio Fabrizio ha chiesto ai suoi fan di registrare dei video in cui raccontavano il loro "senso di ogni cosa", successivamente i video sono stati montati insieme per la creazione del videoclip ufficiale (lo trovate in calce).


"Canzone giusta" è un pezzo molto significativo perché appartiene al primo album di Fabrizio Moro che porta il suo nome e risale a 2000. Chissà come deve essere rileggere vecchie sensazioni a distanza di anni. L'emozione si sente tutta.


Durante lo scorso tour abbiamo avuto modo di apprezzare "Sangue nelle vene" Live e siamo stati testimoni della potenza di questa canzone. Scelta azzeccata quella di inserirla nella raccolta. Allo stesso modo, se penso a "Intanto" non riesco a non pensare al concerto allo Stadio Olimpico del 2018. In questa veste è ancora più intima e delicata.


"21 Anni" è una canzone secondo me immancabile. Che sia in un concerto o in una raccolta, questo pezzo non può mancare.


La traccia 9 è il secondo inedito che si intitola "Voglio stare con te". È una ballad che racconta l'evoluzione di una storia d'amore, le paure e le insicurezze di un sentimento che va oltre tutto. Il ritornello è potente e resta in testa già dopo un paio di ascolti. L'ennesima prova che Fabrizio Moro non è solo rock, ma anche intimità, dolcezza e una sensibilità fuori dal comune,


"L'illusione", originariamente contenuta nell'album "Via Delle Girandole 10" (2015), qui si arricchisce del contributo di Andrea Febo, cantautore romano che abbiamo già visto più volte accanto a Fabrizio in veste di autore.


La canzone che chiude l'album è "Non è la stessa cosa", pezzo che rappresenta appieno il velo "amara" presente all'interno dell'album. Perché "Canzoni d'amore nascoste" è un viaggio nell'amore, ma anche in quel filo di malinconia che è tipica dei ricordi belli.


In conclusione, un album diverso da quelli a cui ci aveva abituato Fabrizio Moro, ricco di sfumature e "dolorosamente" intimo. L'artista si mette completamente a nudo mostrando una parte di sé che forse non siamo abituati a vedere: quella parte fragile, sensibile e delicata colma di insicurezze e paure. L'amore nella sua semplice complessità è il protagonista assoluto.