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FLORIDI: è solo un momento no

"È solo un momento no" è il nuovo album di Floridi disponibile su tutte le principali piattaforme streaming. Floridi è il progetto solista del cantautore toscano Luca Floridi. Il primo singolo, “Una notte ubriaca”, è uscito a luglio 2019, seguito da “Maestro Zen” e i più recenti “Magellano” e “Bosco”, che hanno posto basi solide per la presentazione del progetto artistico di Floridi.

A seguire la tracklist dell'album: 1 – Una notte ubriaca

2 – Maestro Zen

3 – Resta qui 

4 – Un’altra notte sola

5 – Forse sì

6 – Agosto 

7 – Bosco 

8 – Magellano


“È solo un momento no” è un album che ha molto da raccontare della personalità di Floridi, noi in questo caso lasciamo la parola a lui per farsi conoscere meglio.

Continuate a leggere, c'è una bella sorpresa alla fine per voi!


Per cominciare, parlaci un po’ di te, chi è Floridi?

Un malinconico sognatore, l’amico del cuore, molto sensibile e un po’ permaloso, il casinista del venerdì sera, mai stato sobrio più di 2 weekend di fila, adoro il cantautorato italiano, colleziono dischi e vinili (ne ho quasi mille), studio pianoforte da quando ho 5 anni ed ho iniziato a scrivere canzoni a 15. Il mio vicino di banco alle elementari voleva fare l’astronauta io volevo essere un po’ Carboni, un po’ Vasco... Questo è Luca, questo è Floridi


“Una notte ubriaca”, “Maestro Zen, “Magellano” e “Bosco” hanno anticipato l’uscita

dell’album. Qual’ è il filo conduttore che lega i brani presenti all’interno del disco?

Credo che il fil rouge di tutto l’album sia l’evoluzione delle nostre debolezze. Ho scritto in momenti di grande insoddisfazione personale, queste canzoni sono state la mia panacea, il mio sfogo per comprendermi. Anche la tracklist segue in modo didascalico questo periodo di crescita, dalla prima all’ottava traccia credo si percepisca una graduale distensione emotiva e una serenità sempre più tangibile.


Nei tuoi pezzi immaginazione e realtà si fondono con naturalezza, come se fossero due facce

della stessa medaglia. Qual è il valore dell’immaginazione all’interno dell’universo musicale?

L’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l’immaginazione racchiude il mondo, diceva Einstein. Io cerco di non limitarmi a quello che vedo e che provo, voglio andare oltre, trovo che l’immaginazione possa essere la degna paladina della lotta alla superficialità. Il mio è un esercizio, parto scrivendo cose tangibili, esperienze reali, poi le scombino, comincio a visualizzarle come immagini, le coloro le stravolgo, realtà e immaginazione si fondono. Mi viene sempre in mente il Piccolo Principe “Ho sempre amato il deserto. Ti siedi su una duna di sabbia. Non vedi niente. Non senti niente. E tuttavia qualcosa brilla in silenzio".


Il sound dell’album fonde intuizioni del passato alle tendenze odierne. Quali sono, se ce ne

sono, i tuoi modelli di riferimento? C’è un artista con cui ti piacerebbe collaborare? 

Più che modelli di riferimento diciamo che ho ascolti ai quali non potrei mai rinunciare penso a

Dalla, Battisti, Bowie, Beatles, Carboni, Fabi, Brunori.. Mi piacerebbe molto collaborare con Cremonini


“È solo un momento no” è il titolo dell’album. Come affronta Floridi i “momenti no” che la

vita gli mette davanti? Che consiglio daresti alle persone che non riescono ad uscire da questi

momenti no?

Tendo a vivermi il dolore e l’insoddisfazione fino nel profondo, ci nuoto dentro, passo nottate

insonni, non trattengo le lacrime, scrivo canzoni... ogni momento no ha i suoi tempi di risoluzione, si porta dietro le sue cicatrici e la consapevolezza che non si è mai pronti e forgiati per affrontare il seguente periodo negativo. L’unico consiglio che mi sento di dare è quello di non sentirsi mai presi di mira, il destino non ce l’ha con noi, molto probabilmente stiamo portando avanti uno stile di vita distante dalle nostre ambizioni, basta esserne consapevoli, riallinearsi, porsi degli obiettivi raggiungibili.


Puoi darci qualche spoiler sui progetti futuri? Ci sono live in vista o preferisci aspettare che la

situazione si stabilizzi?

Sto lavorando su diversi fronti, dal Merch alle canzoni nuove. Per quanto riguarda i live dopo le belle date estive spero di ripartire presto!


Per concludere una domanda di rito: qual è l’augurio che fai a te stesso e alla tua musica?

Di continuare a stupirmi ascoltando Dalla 1980

Commuovermi mentre ascolto ad libitum Emozioni di Battisti

Di sentire sempre quel brivido poco prima di montare su un palco

Di entrare nella vita di molte persone con le mie canzoni


Grazie Floridi, buona musica!



Arianna D'Ambrogio Simona Valentini