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  • Arianna

Le Ore: tra musica e recitazione


La Zero, al secolo Manuela Zero, è una degli artisti che compongono la rosa dei concorrenti in gara al Festival di Sanremo Giovani. In prima serata il 20 e il 21 dicembre presenterà “Nina è brava” su Rai1.

“Nina è brava” è un brano prodotto dall’Etichetta Clodio Music, scritto da La Zero con il Maestro Francesco Morettini, Emiliano Palmieri, Luca Angelosanti e Giorgia Facchini, arrangiato da F. Morettini.

Affrontare il tema della condizione minorile in carcere, di quei bambini che, per una malasorte, sono costretti a vivere nei penitenziari con le loro madri, e unirci il tema dell'immigrazione non è da tutti e La Zero lo fa con maestria.

“Nel momento in cui ho scoperto le storie di tutte le Nina che esistono in Italia, non sono più riuscita a smettere di pensarci e ho sentito il bisogno di raccontare questa storia”: è con queste parole che l'artista racconta il brano. Le parti cantate in dialetto napoletano suscitano nell'ascoltatore molti pensieri e sensazioni che arrivano dritte allo stomaco. La recitazione affianca il canto e amplifica il significato di un brano piuttosto denso.

Immaginiamo una bambina, un'anima pura, che si trova in conflitto con una situazione più grande di lei, tra solitudine, mura opprimenti e la libertà che sembra solo una parola che potrebbe suonare bene ad orecchio. Immaginiamo anche una donna in fuga dal suo paese, dalle sue origini e dai suoi affetti, alla ricerca della serenità e anche di un pizzico di fortuna; ora aggiungiamo a questa immagine l'ostilità verso "l'estraneo" e l'apparentemente "diverso" che è costretta a combattere.

Manuela Zero è un’artista campana che con forza di volontà e passione ha coniugato varie il canto, la musica e la recitazione. Vieni scelta da Abel Ferrara nel suo film “Go go tales” al fianco di Willem Dafoe e successivamente per il ruolo di Mia, amica di Laura Chiatti, in “Il Professor Cenerentolo” (2015) di Leonardo Pieraccioni, film grazie al quale l’attrice inizia a far parlare di sie. Torna sul grande schermo in “Le grida del silenzio” di Alessandra Carlesi e nei film “Loro 1” e “Loro 2” del premio Oscar Paolo Sorrentino. Seppur giovane, La Zero ha lavorato nel programma televisivo “Domenica In” e interpretato vari ruoli in spettacoli teatrali e cinematografici; era nel cast della commedia musicale “Rinaldo in campo” per la regia di M. Romeo Piparo e in “A chorus line”, con Massimo Ranieri e Gigi Proietti; ha rivestito piccole parti nelle serie tv “Romanzo Criminale” di S. Sollima, nelle fiction Rai “Un posto al sole” e “Don Matteo” e nei film “Olè” di Carlo Vanzina e “Non smettere di sognare” di Roberto Burchielli.

Attualmente, oltre ad essere tra i finalisti di Sanremo Giovani 2019, sta lavorando in studio ai brani del suo primo progetto discografico, di cui ne è autrice e interprete. La Zero è un'artista poliedrica che non smette di raggiungere traguardi, continuiamo a seguirla per vedere quale sarà il prossimo.

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