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  • Arianna

Romina Falconi: Romano Falchetti e Ringrazia che sono una Signora

Mea Culpa, Vostro Onore, sono io che ho creato tutto ‘sto casino. La storia del traditore svergognato sul treno, il poster in metro e la macchina (rotta, da buttare) imbrattata con la scritta “Ringrazia che sono una Signora”. Vostro onore, il fatto è che tira più un pelo di vendetta che un carro d’amore.

E oggi, a mostrarci veri e vulnerabili c’è da farsi male. Il fatto, Vostro Onore, è che se dobbiamo sembrare tutti vincenti, buoni, intoccabili, ci perdiamo la parte più vera di noi, quella che mi piace di più. Capirà che una come me allora perde in partenza. E se sono strana nei modi e nei testi, allora sarò strana in tutto, perché in un mondo di finti supereroi io non voglio proprio stare. E anche senza super poteri e con pochi mezzi si può e si deve arrivare ovunque.

Con queste parole Romina Falconi si è dichiarata colpevole. In occasione dell’uscita del singolo Ringrazia che sono una Signora, nuovo estratto dall’album Biondologia, la cantautrice ha presentato una nuova installazione a Milano, ormai suo marchio di fabbrica per accompagnare la pubblicazione dei suoi brani. Dai finti cartelli stradali di pericolo Attenzione Caduta Saponette per il singolo Cadono Saponette, alla sposa abbandonata piangente per Le 5 Fasi del Dolore, dal Centro d’Ascolto per Cuori Infranti per Buona Vita Arrivederci, al fenomeno che in questi giorni ha fatto parlare chiunque. Romano Falchetti, farabutto traditore, ha invaso treni, metro e macchine. A partire da oggi, il singolo Ringrazia che sono una Signora è in rotazione radiofonica. Per capirne qualcosa in più potete trovare qualche foto che racconta la (splendida) iniziativa di Romina Falconi.