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Matteo Costanzo: la musica è la mia giornata, la mia forza


"Nudi" è l'ultimo singolo di Matteo Costanzo, compositore, cantante e produttore romano classe '92, da noi intervistato in occasione dell'uscita di "Eterno" disponibile in versione Live su YouTube e in streaming su tutte le piattaforme.

Dopo aver lavorato come assistente dei compositori Paolo Bonvino ed Emanuele Bossi, nel 2013 partecipa come tastierista/chitarrista al tour della cantante Syria.

Nel 2016 ricopre lo stesso ruolo nel "Never again" tour di Briga e comincia la sua carriera con la produzione del brano "Killer" di Wrongonyou, vincitore del disco d'oro.

Successivamente ricopre il ruolo di direttore artistico e produttore del disco "Talento" di Briga insieme al chitarrista Mario Romano, vincendo il disco di platino con il singolo "Baciami" in collaborazione con Takagi e Ketra.

Nel 2017 diventa produttore di Ultimo per i dischi Pianeti e Peter Pan per Ultimo insieme agli Enemies, che diventerà disco di platino, in particolare il singolo Cascare nei tuoi occhi che diventa doppio disco di platino.

Come solista pubblica nel 2017 alcune canzoni in inglese, come il brano "Wonderfull", che viene inserito nella colonna sonora della fiction "L'isola di Pietro".

Finalista di X Factor nel 2018, dopo la partecipazione escono le prime canzoni in italiano, ossia "Nessuno mi sente", "In un Addio" e "Mille Domande".

Nel 2020 scrive il brano "Vai bene così" con Leo Gassmann, vincitore del festival di Sanremo nella sezione Nuove proposte.

Lo abbiamo intervistato per voi, continuate a leggere per scoprire cosa ci ha raccontato.


Per presentarti ai nostri lettori che cosa ti piacerebbe dire di te e della tua musica?

Ciao a tutti! La musica è la mia giornata. La mia forza, spero che possa esserlo anche per chi la sentirà. Due anni fa ti abbiamo conosciuto e apprezzato durante l'esperienza di X Factor. Com’è stato parteciparvi?

È stata un esperienza incredibile, sfruttata con la mentalità giusta può essere una grande scuola, è raro avere a disposizione una macchina del genere con dei professionisti che ti seguono a 360 gradi. Numerose e importanti sono le tue esperienze da producer. Hai collaborato con artisti talentuosi quali Wrongonyou e Leo Gassmann. Entrambi sono in qualche modo accomunati al Festival di Sanremo che ormai quest’anno nonostante tutto è alle porte. Cosa pensi del Festival? Ti piacerebbe un giorno salire su quel palco? A chi non piacerebbe partecipare al Festival di Sanremo, certamente se avrò il brano giusto ci proverò. In generale penso che mi piacerebbe vedere un Festival più “scenico” con coreografie ecc...Ci stanno tantissimi professionisti in Italia che potrebbero rendere le esibizioni dei veri e propri Show, invece c’è questo approccio da “esame” che a mio gusto personale penalizza le performance, mettendo gli artisti sotto pressione.

Il 13 Novembre su tutte le piattaforme digitali hai pubblicato il singolo “Vita” (per T-Recs Music). Interpretando le parole che hai scelto per lanciare questo nuovo brano, potremmo descriverlo come un mini concept che sa di rinascita; un tentativo di cercare di spogliarsi dal dolore che ci ha attraversato. Qualora fosse un brano autobiografico, c’è stato un evento particolare da cui è nata quest’idea?

Il testo di "Vita" per esempio è stato scritto durante la prima quarantena durante la quale ho avuto modo di riflettere sul passato e sul futuro. La voglia di rinascita era sicuramente una fonte di energia specie per affrontare quel momento particolare.

Hai presentato il brano “Eterno” dicendo “Stare lontani può essere una piacevole mancanza e non una terribile Ansia”. Questa frase sembra terribilmente recente. Quanto è stato difficile lavorare in un periodo di chiusura generale e metaforicamente anche di costrizione della mente?

Fortunatamente è una frase che fa riferimento al passato. Devo dire che in questo periodo non ho sentito disagio dal punto di vista artistico, magari mi mancano un po di input esterni, però ho sfruttato il tempo che ci hanno “levato” per concentrarmi sulla musica.

Come hai fatto anche precedentemente per il singolo “Vita”, “Eterno” è disponibile nella versione live su YouTube? A cosa dobbiamo questa scelta? Potrebbe essere un modo per “esorcizzare” l’impossibilità attuale di portare i brani sul palco?Volevo mostrarmi per quello che sono, mostrando quello che faccio.

Alla fine sui social quando facciamo una storia, un post in generale, prendiamo un frammento di realtà, volevo fare la stessa cosa su Youtube, mostrarmi per quello che sono senza filtri. Oltre ad essere compositore, cantante e produttore sei anche polistrumentista. Che peso ha per te la conoscenza di più strumenti nella composizione di un brano?

Sicuramente poter padroneggiare più strumenti e quindi più timbriche ti permette una libertà di espressione più ampia. Io avevo il bisogno di poter riportare nella realtà tutti i suoni che immaginavo, e la padronanza degli strumenti ti aiuta tanto! Ci sono collaborazioni future che sogni di realizzare?

Mi piacerebbe collaborare con un rapper e lo sto cercando! Vorrei lavorare con qualcuno che abbia delle cose da dire.

Che cosa pensi del momento di crisi che sta caratterizzando la cultura e nel caso specifico la musica?

Penso che il livello culturale si sia abbassato molto, le persone hanno sempre meno tempo per stare da sole con loro stesse, e quindi non sanno ascoltare. La qualità dello streaming dimezza le emozioni e hanno più peso le immagini che i suoni. In mezzo a questo mare di niente, tuttavia, c’è anche tanta musica bella, è solo un momento di passaggio per l’uomo e quindi anche per la sua arte.

Per concludere ti proponiamo la nostra domanda di rito... Qual è l’augurio che fai a te stesso e alla tua musica?

Spero di poter continuare a vivere di questo, scrivere un disco all’anno per sempre!


Simona Valentini

Arianna D'Ambrogio

Flavia Paoli

Alessia Campiti