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Senz'r: il mio cervello è arrivato a pensare senza “R”


Il 2 ottobre è uscito "MODEM" il nuovo singolo di SENZ’R, all’anagrafe Davide Santamaria, rapper italiano classe ‘92.

Senz'r Inizia a scrivere musica nel 2005, ma solo dopo 4 anni inizia ad affinare la propria identità artistica partecipando ai primi contest di freestyle. Nel 2010 diventa la voce della crew OLYO!bollente e apre i concerti di artisti hip hop nazionali e internazionali come Sugar Hill Gang, Das EFX, Onyx, Slum Village, M1, Piotta, Salmo, Machete Crew, Sud Sound System, Bassi Maestro, Ensi, Kaos One, Colle der Fomento e tanti altri.

Nel 2014 esce la sua prima raccolta "La Vendetta delle Camole”, al quale segue l’album di debutto da solista “Non c’è 2 Senza Erre”.

Lo stile di Senz’R continua a perfezionarsi con il progetto “Occhi in tasca”, uscito nel 2018, e nel suo secondo album, “Fino a Pagina 10”, pubblicato lo scorso gennaio. In questi mesi ha continuato lavorare a nuovi brani che vedranno la luce nei prossimi mesi.

Lo abbiamo intervistato per voi, continuate a leggere per scoprire cosa ci ha raccontato.


Ciao e grazie per questa chiacchierata! Per iniziare, parlaci un po’ di te, chi è “Senz’r”?

Ciao ragazzi! Grazie a voi! Il mio nome è Senz’r detto Senz, Davide per i familiari.

Sono un rapper la sera e nel weekend, un demolitore di auto durante la giornata e mi alleno al sacco nel tempo libero. Sono entrato in questo mondo con le sfide di freestyle nei locali e nei parcheggi solo per divertirmi. Poco dopo ho iniziato a frequentare i ragazzi della crew OLYO!bollente e non ho mai smesso di fare musica.


Il tuo nome d’arte è anche una caratteristica del tuo modo di fare musica. Difatti nei tuoi testi possiamo notare l’assenza della consonante “r”. Essendo quest’ultima, secondo alcuni studi, la consonante più usata nel vocabolario italiano, quanto studio c’è dietro ai tuoi testi? Usi qualche “trucchetto” per aiutarti?

L’unico “trucchetto” è continuare a farlo e insistere, come nella maggior parte delle cose.

Ovviamente mi aiuto da sempre con sinonimi e similitudini, invece che dire “prendo” posso dire “piglio”, però il limite rimane. La mia forza in questa scelta è stata continuare a farlo in questo modo e con questa testa senza mollare, la voglia di perfezionarla ad ogni testo, senza tradire né il personaggio né quello che stavo costruendo.

Ora che il mio cervello è arrivato a pensare direttamente senza “R” è molto più facile.


Con la crew “OLYO!Bollente” hai aperto i concerti di molti artisti hip hop italiani e internazionali. Qual è il palco che porti nel cuore e che ha segnato in modo particolare la tua carriera?

Ne abbiamo fatti tanti, e li porto quasi tutti nel cuore perché ci siamo sempre divertiti e in questo momento ci stanno mancando. Il più bello in assoluto per assurdo è stato a Airuno, provincia di Lecco, dove abbiamo suonato prima di Machete Crew.

Quella volta io, Alz, 100x100Raw e Dina mc eravamo particolarmente su di giri e con una forte energia. Il pubblico era impazzito, a metà show durante una mia entrata è saltata la corrente e si è spenta tutta la festa.

I ragazzi sotto al palco hanno iniziato a urlare:

“Senz! Hai fatto saltare tutto!”

A quel punto siamo scesi tutti e 4 tra il pubblico e abbiamo aspettato il ritorno della corrente tra baci, abbracci, bicchieri di vino e molto altro.


C’è un artista con cui ti ispiri e con il quale ti piacerebbe duettare?

Si, adoro Snoop Dogg.


Negli ultimi tempi il rap e la trap stanno prendendo sempre più piede in Italia. In un panorama così variegato, quanto è difficile emergere?

Un casino, non esistono regole.

Bisogna sempre metterci impegno, costanza e passione in principio, ma non è facile fare ascoltare la tua musica nel 2020.


Sappiamo che “Modem” è nata durante il lockdown, come pensi sia possibile per la musica rialzarsi dopo questa esperienza?

A quanto pare ancora non conosciamo realmente il problema, finché questa cosa è fuori controllo possiamo puntare solo a internet. Vedremo come si evolverà.

La musica penso che non morirà mai in generale, avremo sempre bisogno di musica, specialmente durante un periodo del genere.


Puoi farci qualche spoiler sui progetti futuri? Ci sono live in vista? (covid permettendo)

Live purtroppo non ne facciamo da un sacco di tempo e per un po’ non ne faremo, ma quando torneremo saranno dolori!

Durante il lock down ho scritto la traccia più bella che io abbiamo mai chiuso.

La sentirete il mese prossimo, anticipa l’uscita di un progetto più sostanzioso, nel frattempo andate a guardarvi il video di Modem sul mio canale YouTube (Senz’r) e seguitemi su Spotify per rimanere aggiornati.


Per concludere, una domanda di rito: qual è l’augurio che fai a te stesso e alla tua musica?

Mi auguro di continuare così come sto facendo e crederci sempre nonostante le mille porte in faccia. Mi auguro di arrivare alle orecchie di ogni persona.


Simona Valentini

Arianna D'Ambrogio